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Conferenza Stampa 26-05-2012
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- Categoria: Notizie
- Pubblicato Lunedì, 28 Maggio 2012 15:08
- Scritto da Corteo Storico di Orvieto
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Orvieto città del Corpus Domini
Il fascino e la sacralità del Corteo storico diventino un simbolo di Orvieto e dell’orvietanità nel mondo. L'Associazione “Lea Pacini” lancia nuove iniziative di promozione della sfilata storica e dell'immagine del Corteo in previsione dell'anno giubilare.
Orvieto città del Corpus Domini. Senza preamboli e con un intenso lavoro storico e organizzativo l'Associazione “Lea Pacini” è impegnata quest'anno nella promozione e nella valorizzazione del Corteo Storico stretto in una simbiosi con la città e con la sacralità del miracolo del Corpus Domini. Un confronto che vuole sintetizzarsi in un messaggio chiaro ed emblematico: “Orvieto città del Corpus Domini”.
L'attività del neo Comitato scientifico, presieduto dal professor Corrado Fratini coadiuvato da, Marinella Rossi, Silvio Manglaviti e Lucio Riccetti, si sta concentrando nell'elaborazione di un progetto di maggiore storicizzazione dei Cortei in vista dell'anno Giubilare. Già quest'anno due novità di carattere storico interesseranno il Corteo delle Dame, in programma per il 9 giugno prossimo: la suddivisione delle dame in quartieri e la presenza di alcuni nobili durante la sfilata. Per quanto riguarda il Corteo del Corpus Domini, domenica 10 giugno, ad aggiungersi agli storici figuranti saranno quattro cornamuse ad aprire la sfilata delle Milizie ai quali si aggiungeranno un gruppo di arcieri.
Oltre all'attività prettamente incentrata sull'organizzazione del Corteo, il Comitato di Gestione ha voluto incentivare altri due aspetti importanti: il rapporto tra il Corteo e la città e l'interesse dei più giovani verso la sfilata storica. Per il 1 giugno, alle ore 21, presso la Sala dei Quattrocento, è stata organizzata un’assemblea pubblica aperta a tutti gli orvietani e a quanti hanno a cuore il Corteo Storico. Un’occasione per confrontarsi e per discutere apertamente di un simbolo della città che da sempre attrae l’interesse collettivo considerando anche i numeri di richieste di amicizia avute sul profilo facebook e le consistenti visite che conta il sito internet www.corteostoricoorvieto.it. Non mancherà certamente un evento dedicato a tutti i figuranti i quali, il prossimo 15 giugno, potranno ritrovarsi in una gradita cena di tutto il corteo.
Grande interesse sta avendo il nuovo Album delle Figurine del Corteo Storico che da venerdì prossimo sarà inviato a tutte le edicole orvietane e messo a disposizione di quanti, soprattutto i più giovani, vorranno iniziare a collezionare i simboli e le figure storiche della loro città. L'album, curato dall'associazione Soqquadro vuole prima di tutto essere un tramite tra il Corteo e le nuove generazioni con un linguaggio più congeniale e vicino alle esigenze dei ragazzi.
Un impegno concreto dell’Associazione Lea Pacini che vuole guardare al futuro del Corteo Storico nonostante esistano evidenti difficoltà di raccordare progetti, necessita e stabilità economica. In questi anni sono andati a calare i finanziamenti di Regione, Provincia e Comune; ad oggi il Corteo riesce a mantenersi in vita grazie all'impegno della Fondazione Cassa di Risparmio e di altri finanziamenti privati. Il Corteo non è solo il fascino della sfilata storica, ma è un simbolo, una rappresentazione di Orvieto, dell'Umbria e dell'Italia nel mondo, e sarebbe una mancanza troppo grave lasciarlo lentamente spegnere.
Interventi Conferenza stampa Corteo Storico
SILVERIO TAFURO – Presidente Associazione “Lea Pacini”
“Orvieto città del Corpus Domini. Questo il messaggio che l’Associazione “Lea Pacini” intende lanciare quest’anno in previsione del grande appuntamento giubilare del Miracolo Eucaristico. Un obiettivo che tutto il Comitato di gestione e quanti lavorano all’organizzazione del Corteo storico stanno sostenendo con volontà e impegno. L’Associazione “Lea Pacini” vuole rendere ancora più solenne e grandioso il legame tra la celebrazione del Corpus Domini, il Corteo Storico e la città di Orvieto. Per questo motivo sono state messe in campo molte nuove iniziative e tante altre saranno avviate nei prossimi anni. L’istituzione del nuovo Comitato scientifico è un primo passo per identificare in maniera più evidente la storicizzazione del Corteo Storico. Tra le iniziative di quest’anno va sicuramente rimarcata l’assemblea pubblica che si terrà il primo giugno al Palazzo del Popolo, le novità introdotte per il Corteo delle Dame proprio dal lavoro del Comitato scientifico, le attività di promozione legate anche al rapporto con i media e con i nuovi canali di socializzazione come il profilo facebook del Corteo. Interessante è certamente la pubblicazione di un album di figurine dedicato al Corteo storico. Per il futuro stiamo anche ragionando a modificare lo statuto dell’associazione per poter ricevere la donazione del 5x1000. Affrontando l’argomento economico non mancano certo alcune note dolenti. Pur evidenziando l’impegno di questi anni di Comune, Provincia e Regione per sostenere il Corteo dobbiamo segnalare come questo sforzo sia comunque diminuito. Ogni anno per mettere in moto la macchina del Corteo si deve sostenere un costo di 9 mila euro per il lavoro di sartoria. In cassa abbiamo un attivo di 14 mila euro e quindi è semplice comprendere come il prossimo anno non possiamo disporre dei fondi necessari per garantire l’uscita del Corteo storico. La nostra, pur riconoscendo le difficoltà economiche degli enti, è quella di valutare un maggiore sforzo da parte delle istituzioni locali e regionali. Ad ogni modo ringraziamo i sostenitori privati che ci hanno permesso di pubblicare l’album delle figurine e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, con la quale abbiamo un rapporto decisamente positivo”.
ANTONIO CONCINA – Sindaco Comune di Orvieto
“Fin da bambino ricordo come identificassi il Corpus Domini come un evento della città di Orvieto e il Corteo Storico la splendida cornice di questo evento religioso. Negli anni, ovvioamente, ho scoperto come il Miracolo Eucaristico fosse un evento mondiale e oggi da sindaco di Orvieto mi duole rilevare che l’identificazione del Miracolo alla nostra città si in realtà sfumato. Per questo l’amministrazione intende sposare a pieno il progetto di rilanciare il messaggio di Orvieti Città del Corpus Domini e del Corteo Storico, facendolo anche senza esimersi dagli sforzi necessari per tenere in vita questa affascinante sfilata storica. Certamente la difficile situazione economica non solo nazionale, ma soprattutto locale non può farci riflettere e purtroppo assumere anche decisioni a volte scomode e dolorose. Il Corteo storico è un tesoro di questa città, ma bisogna anche rendersi conto che tra le maglie del bilancio comunale non si può scegliere di fare sforzi verso un nobile contesto culturale mettendo in secondo piano le esigenze di molti cittadini. Questa considerazione, che non vuole essere una giustificazione, è una cruda realtà che non sfila l’amministrazione dalle sua responsabilità e dalla volontà di recepire la richiesta dell’Associazione “Lea Pacini”. Sicuramente in questa città c’è la necessità di un generale risveglio dell’orgoglio orvietano”.
MARCO MARINO – Assessore alla cultura del Comune di Orvieto
“Per molti anni ho fatto parte del Corteo Storico e ancora mi sento fortemente legato a questo straordinario evento. Purtroppo da orvietano e da amante del Corteo Storico debbo rilevare che, non da parte di chi lavorava all’organizzazione del corteo, c’è stato un momento di abbandono da parte di chi aveva l’obbligo morale e istituzionale di valorizzarlo e da questo si deve partire per comprendere quali siano stati i motivi che hanno portato al crollo dei finanziamenti. Da parte mia l’impegno per la valorizzazione del Corteo Storico è noto e conosciuto e vuole concentrarsi nella musealizzazione della
sfilata e di quanto possa valorizzare Orvieto in questo evento. Ho anche individuato nel complesso della chiesa di San Francesco il luogo più adatto per accogliere questo progetto che naturalmente oltre ad essere ambizioso ha un consistente costo economico. Per fare questo servono i soldi e purtroppo non posso non evidenziare il fatto che la Regione Umbria abbia scelto la Corsa dei Ceri, evento assolutamente di grande valore storico e culturale, come festa regionale. Una scelta che ha portato a Gubbio un consistente finanziamento. Probabilmente la stessa scelta poteva e dovrebbe ricadere anche sul Corpus Domini e sul Corteo Storico di Orvieto. Il mio impegno e quello dell’amministrazione non mancherà perché oltre alla valorizzazione del Corteo questo è un progetto che punta anche a incentivare l’aspetto turistico”.
FRANCO RAGNO – Presidente Associazione culturale Soqquadro
“Siamo assolutamente orgogliosi di aver sposato questo progetto con l’Associazione “Lea Pacini” per la realizzazione dell’album del Corteo Storico di Orvieto. Una pubblicazione che si inserisce in quella che è l’attività dell’associazione Soqquadro che conta a livello nazionale molte iniziative analoghe a questa. L’album, che sarà distribuito venerdì a tutte le edicole orvietane in un numero inziale di 300 copie, e sarà acquistabile a partire da lunedì 4 giugno al prezzo di 5 euro (mentre le figurine avranno un costo di 60 centesimi a bustina) è composto dalle immagini del Corteo Storico e del Corteo delle Dame dalle origini alle ultime uscite. Inoltre una parte dell’album, di circa 60 figurine, è dedicato esclusivamente all’uscita di quest’anno e le figurine saranno poi distribuite in un “pacchetto” speciale di 60 pezzi a 8 euro totali, con le immagine dell’uscita di quest’anno. L’album rimarrà disponibile fino alla fine dell’anno e a quel punto, chi non fosse riuscito a completarlo potrà richiedere le figurine mancanti”.
ALBERTO BELLINI – Comitato di gestione Associazione “Lea Pacini”
“I questo anno il Comitato di gestione dell’Associazione “Lea Pacini” ha inteso lavorare nell’ottica di focalizzare le necessità del Corteo Storico e ragionare ad alcune modifiche organizzative per migliorare la sfilata e tutto il movimento che ne consegue. Ovviamente le difficoltà economiche hanno il loro peso e per questo molte attività che venivano svolte negli anni precedenti dovranno essere ridotte. Parlo delle rappresentazioni storiche che facevano da cornice al Corteo delle Dame che quest’anno si limiteranno a due spettacoli di danza all’interno della Cattedrale e in piazza della Repubblica. Grazie all’apporto del Comitato scientifico si è anche intervenuti in un progetto di maggiore storicizzazione del Corteo storico e del Corteo delle Dame. Proprio per quest’ultimo è prevista quest’anno l’uscita suddivisa per appartenenza alle casate e ai quartieri cittadini. Le dame saranno inoltre accompagnate da un gruppo di nobili. Il percorso del Corteo delle Dame sarà inoltre modificato nel tratto di Piazza della Repubblica. Per quanto riguarda il Corteo storico del Corpus Domini le novità riguarderanno l’uscita di quattro cornamuse ad aprire la sfilata delle Milizie ai quali si aggiungeranno un gruppo di arcieri”.
MARIO DE FELICE – Vice Presidente Associzione “Lea Pacini” e membro Fondazione Cro
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto è onorata di sostenere un evento importante come sia il Corteo Storico di Orvieto e allo stesso modo è convinta di sostenere l’ambizioso progetto al quale sta lavorando l’Associazione “Lea Pacini”. Il Corteo è qualcosa di straordinario e unico che simboleggia la solennità di una ricorrenza religiosa e allo stesso modo deve identificare il valore di Orvieto nel mondo”.

